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Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!


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Recensione: “Amore zucchero e cannella”, Amy Bratley.

Allora, siamo sopravvissuti al primo round di festeggiamenti? Si dai, Natale alla fine è solo una prova di resistenza misurata in un numero considerevole di abbuffate…! Non oso salire su una bilancia perché no, ma devo dire che non è stato catastrofico come temevo. Quello che invece mi sta portando via più tempo del previsto è lo studio, motivo per cui è un bel po’ che non escono nuove recensioni. Non è che non stia leggendo, anzi… purtroppo si tratta di testi di tutt’altro genere, che non sarei affatto in grado di recensire. Ma la sessione finisce, prima o poi. Motivo per cui vi lascio con la promessa di non lasciar morire questo blog e un augurio di felice fine e meraviglioso inizio!
All’anno prossimo, letteralmente.

amore-zucchero-e-cannella1Titolo: Amore zucchero e cannella
Titolo originale: The Girls’ Guide To Homemaking
Autore: Amy Bratley
Editore: Newton Compton
Pagine: 347
Anno: 2012

Giudizio: 3/5

Sinossi
Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d’amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l’ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa tanto desiderata d’improvviso è ostile. Niente pare esserle d’aiuto. Finché un giorno, rovistando tra le scatole ancora da aprire, Juliet s’imbatte nei vecchi libri della dolce nonna Violet, con cui è cresciuta dopo che la madre l’ha abbandonata. In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c’è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l’ha fatta soffrire, o tanti modelli di carta che attendono solo le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi. Ma un giorno, nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l’esistenza… Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero. E se riviverlo fosse l’unico modo per ritrovare se stessa e lasciarsi andare a un nuovo amore? Continua a leggere