Chiaraleggetroppo

Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!

Recensione: “Obsidian”, Jennifer L. Armentrout.

1 Commento

Diciamo che ufficialmente sto studiando, visto che dopodomani ho un esame. Diciamo che non ho passato il fine settimana a fare altro, diciamo che l’ansia non mi divora, diciamo che non ho appena salutato i miei genitori e la mia palla di pelo nota al secolo come Kora. Diciamo, insomma, che posso stare qui e permettermi di scrivere una recensione. Diciamo, ok? Ok.

Titolo: Obsidian (Lux #1)
Titolo originale: Obsidian (Lux #1)
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Giunti
Pagine: 336
Anno: 2012

Giudizio: 4/5

Sinossi
Kathy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell’incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un’inspiegabile aggressione, Daemon difende Kathy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Kathy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. Salvandola, l’ha marchiata con un’aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L’unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Kathy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima…

Da brava persona con la testa tra le nuvole quale sono, ho iniziato questo libro nella piena convinzione che si trattasse di un’altro. Schegge di me, nello specifico, che smanio di leggere a causa di una citazione che per un motivo o per l’altro salta fuori a intervalli quasi regolari, fastidiosa come il prurito di una zanzara ogni ventiquattro ore – e io sono anche il tipo di persona che i pruriti di zanzare se li toglie tutti, motivo per cui ho assoluta necessità di leggere questo libro e capire quale sia il contesto in cui la citazione incriminata si incastra. Ci ho messo circa un centinaio di pagine a capire che stavo leggendo il libro sbagliato e a quel punto ero talmente presa che l’idea di abbandonarlo era fuori discussione.
Obsidian deve il suo titolo all’ossidiana, l’unico materiale terrestre capace di uccidere i cattivissimi Arum – alieni fatti d’oscurità -, nemici giurati dei Luxen – alieni di luce – che, con il benestare del governo americano, vivono pacificamente sulla Terra, mescolandosi – almeno in apparenza – con i suoi abitanti. Katy è umanissima, ed è la nuova arrivata in città: è una blogger, scrive di libri, si descrive come assolutamente banale con capelli e occhi scuri, persino rotonda nelle curve. Ma soprattutto è timida, introversa, per quanto dotata di un sarcasmo estremamente pungente. Con l’eccezione della parentesi blog, l’inizio è quanto di più banale si possa immaginare: la madre preme perché esca e si faccia degli amici, lei ovviamente incappa in due creature troppo belle per essere semplicemente umane, Dee – destinata a diventare la sua splendida ma fragile migliore amica – e Daemon – destinato a diventare quello che può essere definito un sogno o un incubo ad occhi aperti. Da qui la strada è facilmente intuibile, un sentiero che si snoda sicuro per le lande dell’ovvietà; con le giuste svolte e i giusti climax Obsidian miscela sapientemente gli ingredienti base degli Young Adult ed esce dal forno perfettamente cotto, perfettamente leggibile, perfettamente apprezzabile.
Il vero perno della situazione è dato dal rapporto tra Katy e Daemon. Si piacciono, per quanto la cosa non sia così scontata per quanto riguarda lui – quantomeno non al principio -, ma fondamentalmente si detestano e fanno tutto il possibile per respingersi a vicenda. Si prendono di petto, continuamente, e non esiste una sola parola che per loro non possa essere meno che compromettente. Lui è arrogante, borioso, fastidioso. Lei è pungente, sarcastica, permalosa. Eppure assieme fanno scintille, a modo loro, e la chimica che li lega piano piano ha avviluppato anche a me, alimentando un senso di aspettativa e di insoddisfazione che no, non vi sto a dire se alla fine viene soddisfatto o meno.
Devo ammettere che in più di qualche punto Obsidian ricorda Twilight. Forse è l’ambientazione, forse la contrapposizione tra buoni e cattivi che culmina in uno scontro così veloce da far girar la testa, forse lui che è così bello e così inarrivabile (e così determinato a tenere lei alla larga da sé), forse lei così timida e apparentemente normale, forse l’assoluta semplicità, così priva di pretese, della trama che si propone unicamente di far passare al lettore qualche ora piacevole… non saprei, ci sono tanti elementi e tante analogie tra questo libro e il primo volume della Meyer. Non sono uguali, perché così come tanto numerose sono le somiglianze, tanto numerose sono anche le differenze, ma sono vicini. Sono libri da ombrellone, Young Adult che non vogliono insegnare nulla su come vada la vita o che pretendono di cambiartela – ma non per questo vanno disprezzati.
Leggetelo, se volete qualcosa che vi tenga compagnia al mare o la sera tardi. Ma lasciatelo stare, se siete alla ricerca di qualcosa che vi lasci un segno dentro. A me personalmente è piaciuto e ancor di più mi è piaciuto l’essermelo goduto in un raro momento in cui ero letteralmente circondata dalle persone che più amo al mondo. Che altro avrei potuto volere, di più?

Annunci

Autore: Chiaraleggetroppo

Venti +5, mi divido tra Trieste e Forlì. Leggo libri, guardo film, penso troppo. L’amore della mia vita ha quattro zampe, il pelo nero e si chiama Kora. #SonoFattaPeggioDiMale

One thought on “Recensione: “Obsidian”, Jennifer L. Armentrout.

  1. Pingback: #3 WWW Wednesday | chiaraleggetroppo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...