Chiaraleggetroppo

Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!


7 commenti

Un anno di ChiaraLeggeTroppo!

In realtà non sono puntuale neppure in questo, temo, perché la notifica di questi 365 giorni di letture e decisamente molti meno tentativi di recensione mi è arrivata qualche giorno fa – a mia discolpa non ero a casa e, pur non essendo neppure in vacanza, non ho avuto modo di celebrare l’evento in nessun modo. Neppure mangiando un cupcake in solitudine né tantomeno accendendo una  candelina per questo mio piccolo blog. Un regalo, però, in un certo senso l’ho ricevuto. Io, non il blog, anche se di riflesso lo riguarda. Si tratta di una mail piena zeppa di consigli e dritte da una blogger molto più navigata di quanto non sia, che da sempre mi sono limitata a disseminare nel mondo virtuale scampoli del mio privato piuttosto che contenuti un pelo più impegnativi. Annachiara, di Please Another Book, è stata infatti così gentile da sobbarcarsi tutte le mie perplessità e aiutarmi a sbrogliare la matassa confusa di cose da fare e cose da mettere in programma di fare nell’immediato futuro. Grazie ❤

Work in progress!

Un anno, quindi. Un lasso di tempo abbastanza ampio da farmi azzardare una restyle grafico, puntando su qualcosa di meno sterile e molto più mio. Il rosa non mi convince particolarmente, sarò sincera, né mi fa impazzire questa suddivisione in colonne non delimitata, però nel complesso il tutto ha un aspetto molto più coerente e meglio strutturato. C’è ancora molto da fare e va da sé che non troverò tregua fin tanto che tutto non sarà esattamente come voglio io – e come la foto qui sopra testimonia, sono una che deve approvare ogni singolo, maledetto pixel prima di potersi rilassare e, possibilmente, ricominciare tutto da capo.
Ma al di là dell’aggiungere pagine, collegamenti e quant’altro, il cambiamento più grande che mi riprometto di fare riguarda me. Quindi qui lo dico e lo scrivo, di modo che mi si possa rinfacciare le mie mancanze qualora dovessi sgarrare: giuro solamente di non avere buone intenzioni di postare almeno una recensione a settimana e di non saltare i pochi, pochissimi appuntamenti fissi che sono le mie tre rubriche.
Leggere è sempre stato per me un momento prezioso, un investimento di tempo e energie che vale più di un aperitivo o di una serata bagorda. Non dico che voglio farne il mio lavoro, esser pagata per stare con il naso tra le pagine è un sogno troppo bello per essere vero e i miei percorsi accademici mi stanno portando in direzioni totalmente diverse, però nulla vieta che nel mio tempo libero s’incastri questo blog, che è una mia scelta e una mia responsabilità, una creatura in tutto e per tutto mia. Certo, rispetto all’anno scorso sono cambiate tantissime cose e indubbiamente sono cambiata io, ma questo non deve essere necessariamente un ostacolo a qualcosa che, in fondo, mi piace fare.
Quindi buon compleanno, blog! Possano essercene ancora tanti, davanti a noi, pieni di pagine e nuove avventure!

Edit delle 14.54 – Il rosa ha avuto vita breve, non vogliatemene, ma non potevo proprio vederlo.

Annunci