Chiaraleggetroppo

Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!

#10 Paperboy – Fidanzati di carta

1 Commento

Ieri a pranzo mi è capitato discutere pseudo seriamente di blog, rubriche, visibilità e strategie di comunicative con Angie (che non scrive di libri, ma di cose altrettanto interessanti su The Bottom Up). Dico pseudo seriamente perché sì, è vero, noi queste cose in linea teorica le studiamo, ma poi come si fa a metterle in pratica è un altro paio di maniche – e poi, comunque, che vi aspettate da due amiche che non si vedono da inizio settembre e che hanno mesi su cui aggiornarsi? Serietà? Un po’, ma non troppa! – e tutto quello che stiamo facendo, lo stiamo facendo andando un po’ a tentoni, un po’ a caso, molto spesso a naso. Io, per lo meno, perché quando Angie mi ha detto che il venerdì, il sabato e la domenica sono giornate in cui postare non ha troppo senso perché le persone filano meno il web, io ho pensato – e ho detto – “Ma come! I post del venerdì sono quelli che ricevono più commenti, in genere!”.
Eh, potere del paperboy, direte voi. Eh. Vedremo, dico io. Vedremo se anche questa settimana il miracolo del nostro aperitivino ormonale pre-weekend opererà la sua magia o meno! Nel frattempo, però, vorrei ringraziare di tutto ❤ le sessanta persone che hanno seguito questo blog: è una cosa bellissima svegliarsi al mattino e trovare un numero tondo tra le notifiche dell’app di WordPress – grazie!

Trevor Knight
Il principe azzurro ha barattato il cavallo bianco con una Maserati, poco da fare. E ha anche ceduto il suo buon carattere con una zucca dura che in più di un’occasione vi farà uscire sceme, arrabbiate, pestare i piedi per la frustrazione e storcere il naso di sdegno; sarà prevaricante, per niente rispettoso dei vostri desideri perché i suoi vengono prima di ogni altra cosa e cercherà in tutti i modi possibili di imporvi la sua volontà perché diciamolo, Trevor Knight il complesso di onnipotenza ce l’ha piuttosto radicato. Probabile, addirittura, che da qualche parte nel suo estremamente funzionante cervellino si sia radicata la convinzione che Dio, se avesse davvero fatto le cose per bene, le avrebbe fatte a immagine e forma delle sue idee. O avrebbe avuto quantomeno la decenza di delegargli il grosso dei lavori.
Giovane, rampante avvocato di grido di Chicago, direttore part time di una scuola materna estremamente all’avanguardia, la sua creatrice – Ella M. Endif – lo descrive così:

È un macho […]. Ma c’è qualcosa di più.
È sfrontato, schietto, diretto ma non volgare.
È abituato al controllo sulla realtà che lo circonda, anzi spesso tende ad esserne ossessionato.
È perseverante, subdolo e calcolatore. Raramente è impulsivo.
È un edonista e un prevaricatore.
È pratico e razionale, schivo riguardo i legami affettivi stabili (tipo quelli famigliari).

E per rincarare un altro po’ la dose, niente popò di meno che Mirya sostiene che “Trevor è un idiota, in quanto dotato di cromosoma ipsilon”, e io davvero non mi sento di darle torto. Perché Trevor è un idiota a tutti gli effetti, completamente imbevuto in una mentalità da uomo delle caverne che, a colpi di clava (beh, nel suo caso sono le parole ad essere un’arma eccezionale), va a reclamare la sua donna come fosse un pezzo di carne da caricarsi in spalla e riportare alla caverna. Ma per quando l’idea di essere presa e caricata in spalla al suddetto omaccione dalla lingua affilata possa risultare allettante, lui sa meglio di noi quanto questo non sia più socialmente accettabile. E quindi che fa? Oh, questa vi piacerà. Vi sbatte al muro. O al pavimento. Tendenzialmente alla camera ci si arriva, ma al letto no. EBBENE SI, signore mie, il principe del foro da spettacolo persino in camera da letto. Gli riesce bene, benissimo, alla grande. Gli piace un sacco ed è pure bravo e per quanto la cosa possa sembrare ovvia, va ribadita, perché fin tanto che non ci sbatti il muso contro non puoi davvero saperlo. Trevor Knight è bravo. Ed è pure bello, ovviamente, con quel filo di barba che punge le guance e occhi grigi – chi sa resistere agli occhi grigi? Io no di certo, specie se a portarli con tanta disinvoltura è uno squaglia-mutande di professione -, sempre curatissimo e impeccabile, che indossi completi firmati o un paio di jeans strappati. Se poi non indossa proprio nulla, ecco, non stiamo certo a lamentarci, ma il punto è che questo signore qui presente, il paperboy di questa nebbiosissima settimana, può permettersi tutto quello che gli pare che tanto la nostra prima reazione sarà sempre e comunque un sospiro trasognato e poi il sogno di esser prese e incantonate di cattiveria per beccarci pure noi il limone a sorpresa che, dall’alto della sua discutibile arroganza, decide di appioppare a Loreline dopo averla incrociata al supermercato*.
Mi sento in dovere di aggiungere che io, al supermercato, al massimo ci trovo nonnini tremolanti e nonnine che pensano bene di sfruttare il mio esser alta per farsi tirar giù pacchi di biscotti dagli scaffali, ma una volta che un Trevor Knight sia sbucato dal nulla per limonarmi come non ci fosse un domani.

Le dita di Trevor iniziarono a spostarsi con delicatezza sul legno liscio, ma gli occhi restarono nei suoi.
Ti supplico, non fare con la bocca quella cosa che fai sempre.
…e le labbra gli si incurvarono in un mezzo sorriso, mentre la mascella si muoveva un po’, suggerendo con chiarezza il movimento appena avvenuto nella bocca.
Ryan deglutì. Non può andare peggio di così.
“E’ un amplesso”, spiegò lui sereno.
Come non detto.


 

 

*Non entro del merito di cosa significhi arrivare a conoscere quest’uomo dall’acume incredibile, divertente e a suo modo straordinariamente generoso, protettivo e attento a tutto ciò che lo circonda, perché se è vero che buona parte di questo post è impostata al negativo nella speranza di farvi sorridere, c’è sempre un’altra faccia della medaglia, e questa faccia nel caso di Trevor non solo è bellissima a vedersi, ma fa bene al cuore. Quindi no, non entro nel merito. Lascio a voi il piacere di innamorarvi di questo personaggio complesso e interessantissimo.

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Autore: Chiaraleggetroppo

Venti +5, mi divido tra Trieste e Forlì. Leggo libri, guardo film, penso troppo. L’amore della mia vita ha quattro zampe, il pelo nero e si chiama Kora. #SonoFattaPeggioDiMale

One thought on “#10 Paperboy – Fidanzati di carta

  1. Trevor Knight il mio Ammmmmore!
    *__*

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