Chiaraleggetroppo

Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!


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The age of YA Challenge

con ChiaraLeggeTroppo, Se solo sapessi direPlease Another Book e Coffee and Books

Epic Read knows how to.
Si tratti di video divertentissimi, di meravigliare su instagram o organizzare challenge tostissime potete stare tranquilli: non rimarrete delusi. Assieme alle mie balde compari, Cee e Annachiara, ho deciso di affrontare The Age of YA, complice il genere dei libri chiamati in causa e una buona dose di masochismo.
In realtà dubito seriamente di riuscire a leggere tutti questi libri, non so neanche da che parte girarmi per recuperarli, ma l’obiettivo – oltre che a divertirmi un sacco – è quello di leggerne almeno uno per periodo storico. Continua a leggere

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Recensione: “Trentatré”, Mirya.

A breve – ma proprio a brevissimo – esce il cartaceo. Serve davvero dirvi altro?

Non si può essere ottimisti solo quando non si rischia niente. La fiducia nel mondo ha valore proprio quando è rischiosa.

Titolo: Trentatré
Autore: Mirya
Editore: self-published
Pagine: 381
Anno: 2014

Giudizio: ★★★★★

Sinossi
Trentatré sono i giorni che Dio Si impegna a trascorrere sulla terra, senza i Suoi poteri, prima che Suo Figlio acconsenta ad aiutarLo nell’Apocalisse; ma scopre subito che l’umanità è un abito scomodo da indossare.
Trentatré sono i giorni di cui Grace dispone per persuadere quel vecchio pazzo convinto di essere Dio che l’universo non deve finire; ma c’è un asino dagli occhi azzurri a complicarle la vita e a lei non resta che cercare di trasformarlo in un unicorno rosa.
Trentatré sono i giorni in cui Michele deve affrontare i suoi demoni, per liberarsi del marchio di Caino e imparare di nuovo ad avere fiducia; ma c’è una rossa intenzionata a combattere contro di lui che invece forse potrebbe combattere al suo fianco.
Trentatré sono i giorni necessari a cambiare per sempre le vite del vecchio Giò, di Amir, di Juliette e di tutti coloro che ruotano attorno allo stesso locale, quel locale che in fondo può assomigliare ad una casa, come loro in fondo possono assomigliare ad una famiglia.
Perché la fortuna non è positiva né negativa, le cose migliori accadono per caso e il mondo è pieno di incastri. Continua a leggere