Chiaraleggetroppo

Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!

#4 Sunday bumbling

1 Commento

Mi andava di continuare con le lettere, cosa vi devo dire? Scrivimi ancora, di Cecilia Ahren, è probabilmente uno dei libri più carini su cui abbia messo le mani e se non l’avete ancora letto allora fatelo, perché vi farà sorridere, piangere e divertire. Solo dopo avete il mio permesso per vedere il film – che non ho ancora visto, detto tra noi, devo assolutamente recuperare – perché va da sé che prima di legge il libro e poi si guarda come lo hanno ridotto sul grande schermo…!
Buona domenica, creature, e buone letture!

Al mio amico più insensibile e bastardo,
Ti scrivo questa lettera perché so che se ti avessi davanti mentre ti dico quello che ho da dirti molto probabilmente finirei col prenderti a pugni.
Non so più chi sei. Non riesco più a vederti. Tutto quello che ottengo da te sono quattro righe buttate giù in fretta o una e-mail telegrafica ogni tanto. So che sei molto occupato e so che ora hai Bethany ma, scusa tanto, si dà il caso che io sia la tua migliore amica.
Non hai idea di cosa sia stata questa estate. Fin da quando eravamo bambini abbiamo sempre respinto tutte le persone che avrebbero potuto diventare nostri amici perché c’eravamo soltanto io e te. Non è che nonvolessimo nessun altro, semplicemente non ne avevamo bisogno. Tu hai sempre avuto me. Io ho sempre avuto te. Adesso tu hai Bethany e io non ho nessuno.
Purtroppo, a quanto pare, ora non hai più bisogno di me. Mi sento come quelle persone che cercavano di diventare nostri amici. Mi rendo conto che non lo fai volutamente, come non l’abbiamo mai fatto noi nei confronti degli altri. Comunque, se mi lamento non è perché non sopporto quella là, ma perché vorrei farti capire che mi manchi molto. E anche… be’… che mi sento sola.
Ogni volta che disdici un appuntamento, va a finire che passo la serata a casa con mamma e papà a guardare la tivù. Stephanie è sempre fuori, e persino Kevin ha una vita più movimentata della mia. Dio, che depressione! Questa sarebbe dovuta essere per noi un’estate piena di divertimento. Che cosa è successo? Possibile che tu non possa essere amico di due persone contemporaneamente?
Capisco che tu abbia trovato qualcuno davvero speciale e che tra voi esista un “legame” particolarmente stretto che tu e io non potremo mai avere. Però c’è qualcosa che unisce noi due: siamo l’uno il migliore amico dell’altra. Oppure il legame che unisce due amici deve sciogliersi non appena uno dei due incontra un’altra persona? Forse è proprio così, e io non sono in grado di capirlo perché non ho ancora incontrato quella “persona speciale”. Comunque non ho fretta di trovarla. Mi piacevano le cose così come erano una volta.
Fra qualche anno, quando sarò diventata famosa, tu probabilmente dirai: “Rosie: ecco un nome che non sentivo da secoli. Una volta eravamo grandi amici. Chissà che cosa starà facendo, ora; sono anni che non la vedo e che non so più niente di lei!” Sembrerà di sentire mia madre e mio padre che, durante le cene con i loro amici, parlano dei tempi andati. Nel rievocare i momenti più significativi della loro vita, nominano persone di cui io non ho mai sentito parlare. Com’è possibile che oggi mia madre non dia più nemmeno un colpo di telefono alla sua damigella d’onore di vent’anni fa? E quanto a mio padre, com’è possibile che non sappia dove abiti il suo più caro compagno di scuola?
In conclusione, io sono di questa opinione (lo so, lo so, ce n’è una sola): non voglio essere una di quelle persone che finiscono nel dimenticatoio; una persona che un tempo era tanto importante, tantospeciale, tanto influente e tanto considerata, e che anni dopo diventa un volto indistinto, un lontano ricordo. Voglio che rimaniamo migliori amici per sempre, Alex.
Se tu sei felice lo sono anch’io, davvero, ma mi sento come messa da parte. Forse il nostro momento è passato. Forse ora è tempo che tu stia con Bethany. Se è così, non mi prenderò nemmeno il disturbo di spedirti questa lettera. Ma se non ho intenzione di spedirla, perché allora la sto scrivendo? D’accordo, adesso me ne vado e strappo queste riflessioni sconclusionate.

La tua amica
Rosie

Rosie e Alex si conoscono sui banchi di una scuola di Dublino e iniziano a scriversi messaggi su biglietti di carta. A poco a poco diventano inseparabili fino a quando quelle lettere tradiscono un sentimento nuovo, che li confonde e li appassiona. Un amore impossibile da esprimere, con tutte le contraddizioni tipiche di quell’età. Ma quando i due prendono coscienza di ciò che li lega veramente, Alex deve abbandonare Rosie e trasferirsi con la sua famiglia negli Stati Uniti. Straordinario collage di lettere, e-mail, bigliettini, sms e cartoline, Scrivimi ancora è un romanzo delicato e indimenticabile che a ogni pagina commuove e fa sorridere al tempo stesso. Una storia sugli scherzi del destino e sulla forza del vero amore.

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Autore: Chiaraleggetroppo

Venti +5, mi divido tra Trieste e Forlì. Leggo libri, guardo film, penso troppo. L’amore della mia vita ha quattro zampe, il pelo nero e si chiama Kora. #SonoFattaPeggioDiMale

One thought on “#4 Sunday bumbling

  1. Guarda guarda il film e poi parliamone! 😀

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