Chiaraleggetroppo

Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!


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Guardando la mia famiglia brindare a champagne, pensai al fatto che dalla mia morte le loro vite si erano trascinate avanti e indietro: ma poi, mentre Samuel prendeva l’audace decisione di baciare Lindsay in una stanza piena di pareti, le vidi sollevarsi e lasciarsi portare lontano.
Queste erano le bellissime ossa cresciute attorno alla mia assenza: i legami – a volte esili, a volte stretti a caro prezzo, ma spesso meravigliosi – nati dopo che me n’ero andata. E allora cominciai a vedere le cose in un modo che mi lasciava concepire il mondo senza di me. Gli avvenimenti cui la mia morte aveva dato luogo erano semplicemente le ossa di un corpo che in un momento futuro imprecisato sarebbe divenuto intero. Il prezzo di quel che ormai vedevo come un corpo miracoloso era stato la mia vita.