Chiaraleggetroppo

Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!


1 Commento

#1 WWW Wednesday!

Ok, lo ammetto: non è farina del mio sacco! L’idea appartiene a MizB di ShouldBeReading. Non so se si possa definire un meme o una rubrica – giochino forse è la definizione più adatta! -, ma se non altro è una cosa carina per condividere quelle che sono/sono state/saranno le mie letture e cercare di compensare l’imbarazzante mancanza di recensioni dei mesi passati. E poi, ahimè, sono una persona abitudinaria: sapere di avere un appuntamento fisso è il miglior modo che conosco per obbligarmi a rispettarlo – se poi si parla di libri, neanche a dirlo ma più che di obbligo bisogna parlare di piacere.
Il giochino è semplice, basta rispondere a queste tre domande:

  • What are you currently reading?
  • What did you recently finish reading?
  • What do you think you’ll read next?

Quindi bando alle ciance, iniziamo!

What are you currently reading?

18926766Si, è vero: sono assolutamente ossessionata da questa saga. Però devo anche ammettere che nessun volume, al momento, è all’altezza di Morsi di ghiaccio e piano piano inizio a far fatica ad avere a che fare con Rose testacalda e Lissa principessanoiosa. Dimitri, poi, allo stato attuale mi fa più ribrezzo che altro e l’unico personaggio che sento di amare spassionatamente è Adrian. Forse anche Christian, un pochino, ma compare talmente poco che non saprei ben che dire. Sono appena all’inizio, però… confido la Mead sappia recuperare e tenermi con il fiato sospeso anche questa volta!

What did you recently finish reading?

Giudizio: 3/5
Mbeh, ve l’avevo detto! Il Bacio dell’ombra è stato un colpo basso, bassissimo. Ho sofferto nel finale a livello che boh, non credevo possibili. Quello che ho riscontrato, però, è un calo di tensione rispetto ai due precedenti volumi. C’è qualcosa che improvvisamente è venuto a mancare, una carenza che non saprei spiegare a cosa sia dovuta, ma la triste verità è che nonostante tutto questo libro mi ha lasciato ben poca cosa addosso. L’ho divorato, non ho saputo posarlo neppure per un istante, ma per tutto il tempo non ho potuto fare a meno di pensare che qualcosa improvvisamente fosse venuto meno. Onestamente, proprio non saprei dire cosa.

13099871Giudizio: 3/4
E quando poi sono approdata a Promessa di sangue, se possibile è stato ancora peggio – con la differenza, però, che qui ha iniziato a germogliare il mio fastidio nei confronti per Dimitri e un’avversione verso cose di cui non voglio parlare adesso e che mi farebbero scivolare in uno spoiler coatto assolutamente fuori luogo. Tutta quella che poteva essere la credibilità della saga è improvvisamente venuta meno di punto in bianco. Richelle, cosa ti è successo? Dove si è persa l’autrice che per due interi volumi ha calamitato la mia mente e il mio cuore come solo in pochi hanno saputo fare? Ritrova la strada, ti prego!

What do you think you’ll read next?

Prevedibile, lo so. Ma ve l’ho detto, quando inizio una saga poi sento la necessità fisica di finirla in un colpo solo! Quindi l’Ultimo sacrificio sarà senza ombra di dubbio la mia prossima lettura e poi, con un po’ di dispiacere, lascerò l’Accademia per buttarmi a pesce su un po’ di distopie che ho da parte e che non vedo l’ora di scoprire! Confido in un finale che non mi lasci l’amaro in bocca come i precedenti volumi, ma con tutta la più buona volontà di questo mondo, ammetto di essere piuttosto scettica a riguardo.

Voi, invece?
Quali sono le vostre risposte?

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Recensione: “L’Accademia dei vampiri”, Richelle Mead.

Titolo: L’Accademia dei vampiri
Titolo originale: Vampire Accademy
Autore: Richelle Mead
Editore: Rizzoli
Anno: 2007
Pagine: 432

Giudizio: 4/5

Sinossi
Lissa Dragomir, principessa Moroi e vampiro mortale, dev’essere protetta a tempo pieno dalle minacce degli Strigoi, i vampiri più pericolosi, quelli che non muoiono mai. La sua migliore amica e custode, Rose, è una Dhampir, un incrocio tra un vampiro e un umano. Rose e Lissa, dopo due anni di fuga dal loro mondo per assaggiare un po’ di realtà, vengono intercettate e riportate a St. Vladimir’s, l’Accademia dei Vampiri in cui dovrebbero studiare:dovrebbero, perché in realtà tra balli e innamoramenti, flirt con gli alunni più anziani e i fascinosi tutor e i conflitti sempre aperti con gli insidiosi Strigoi, tutti hanno pochissimo tempo per pensare ai libri.
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Citazione: “L’accademia dei vampiri”, Rochelle Mead.

“Non so se sarò in grado di fare tutto il necessario.”
Sollevò un sopracciglio, con aria stupita.
“Non voglio tagliarmi i capelli,” spiegai.
Sembrava disorientato. “Non devi tagliarti i capelli. Non è necessario.”
“Le altre donne guardiano lo fanno. Mettono in mostra i tatuaggi.”
Inaspettatamente mi lascio le mani e si chinò in avanti. Allungò piano una mano e mi afferrò una ciocca di capelli, attorcigliandola attorno alle dita con fare pensieroso. Rimasi immobile, e per un istante al mondo non ci fu altro che lui che mi toccava i capelli. Lasciò andare la ciocca, con l’aria un po’ sorpresa – e imbarazzata – per ciò che aveva fatto.
“Non tagliarli,” disse con voce roca.
In qualche modo ricordai come si faceva a parlare. “Ma se non lo faccio, nessuno potrà mai vedere i miei tatuaggi.”
Andò verso la porta, un sorrisetto faceva capolino sulle sue labbra.
“Legali.”