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Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!


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Recensione: “Ladri di sogni”, Maggie Stiefvater.

Titolo: Ladri di sogni (The Raven Cycle #2)
Titolo originale: Dream Thieves (The Raven Cycle #2)
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Pagine: 522
Anno: 2014

Sinossi
La magica linea di prateria è stata risvegliata e la sua energia affiora. I ragazzi corvo, un gruppo di studenti della scintillante Aglionby Academy, sono sulle tracce del mitico re gallese Glendower, che dovrebbe essere nascosto nelle colline intorno alla scuola. Con loro c’è Blue, che vive in una famiglia di veggenti tutta al femminile. A lei è stato predetto più volte che quando bacerà il ragazzo di cui sarà davvero innamorata, questi morirà. Sulle prime sembra che il suo cuore batta per Adam, ma forse è Gansey quello che ama davvero… Intanto Ronan s’inoltra nei suoi sogni, da cui può uscire di tutto. Del resto è uno che ama sfidare il pericolo. Mentre il tormentato Adam, con un passato pesante alle spalle, s’inoltra sempre più in se stesso, cercando una sua strada nella vita. Nel frattempo c’è un individuo sinistro che è anche lui sulle tracce di Glendower. Un uomo pronto a tutto.
Di Raven Boys, Entertainment Weekly ha scritto: “L’avventura paranormale di Maggie Stiefvater si legge d’un fiato e vi farà chiedere a gran voce il secondo libro.” Ecco il secondo libro, con la stessa fervida immaginazione, lo stesso intreccio inquietante e romantico, e le svolte mozzafiato che Maggie Stiefvater sa costruire.

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#46 Teaser Tue—thursday!

Buon pomeriggio bestioline!
Sono appena tornata da due ore di lezione sulla mia amatissima Anna Arendt, ho il cervello in pappa e un moroso da coccolare. Quindi sarò breve, vi lascio con il teaser – brevissimo – di oggi che arriva dalle pagine di un libricino scritto da Maggie Stiefvater, aka la mia autrice YA preferita di sempre: Shiver.
Cosa state leggendo? Avete progetti per il weekend imminente?

Il giorno in cui fui lì lì per parlare con Grace fu il più caldo della mia vita. Perfino in libreria, con l’aria condizionata, il calore strisciava sotto la porta ed entrava a ondate attraverso le vetrate. Io me ne stavo seduto scomposto sullo sgabello, dietro la cassa, al sole, e risucchiavo l’estate come se avessi potuto trattenerne ogni goccia. Mentre le ore passavano lente, la luce del pomeriggio trasformava i libri sugli scaffali nella versione pallida e dorata di loro stessi e scaldava la carta e l’inchiostro al loro interno, così che l’odore delle parole non lette era sospeso nell’aria.
Questo era ciò che umano, da umano.

Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura l’una dell’altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita per lui, e lui per lei.
Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi che vivono nel bosco dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando era un bambino vive una doppia vita: lupo d’inverno, umano d’estate. Il caldo gli regala pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo lo trasformi di nuovo.
Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è destinato a cambiare: un ragazzo è stato ucciso, proprio dai lupi, e nella piccola città in cui vive Grace monta il panico, e si scatena la caccia al branco. Grace corre nel bosco per salvare il suo lupo e trova un ragazzo solo, ferito, smarrito, con due magnetici occhi gialli. Non ha dubbi su chi sia, né su ciò che deve fare.
Perché Grace e Sam da sempre si prendono cura l’una dell’altro, e adesso hanno una sola, breve stagione per stare insieme prima che il gelo torni e si porti via Sam un’altra volta. Forse per sempre.


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MiniReview: “Le cronache di Magnus Bane”, Cassandra Clare, Maureen Johnson, Sarah Rees Brennan

Titolo: Le cronache di Magnus Bane
Autore: Cassandra Clare, Maureen Johnson, Sarah Rees Brennan
Editore: Mondadori
Pagine: 501
Anno: 2014

Sinossi
Chi è davvero Magnus Bane? È forse l’individuo misterioso che s’insinua nelle trame della Rivoluzione francese, o lo strampalato europeo che crea scompiglio in un remoto Perù dell’epoca coloniale, o il venditore di alcolici che sfida il proibizionismo nella Manhattan degli anni Venti? E se invece fosse soltanto un giovane alla moda, sempre pronto a scendere in pista nelle discoteche più elettrizzanti nella New York degli anni Settanta? Cassandra Clare ci accompagna attraverso luoghi ed epoche affascinanti alla scoperta dei retroscena più avvincenti del passato di Magnus Bane, eclettico e inafferrabile personaggio che ha vissuto mille vite in una, tutte legate da un filo rosso: la perenne lotta tra la forza dell’amore e quella del destino, a cui nessuno può opporsi, neppure il Sommo Stregone degli Shadowhunters. Con il racconto inedito “La segreteria telefonica di Magnus Blade”

Le Cronache di Magnus Bane è il volume unico che raccoglie al suo interno tutto le novelle che la Clare, assieme a Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan, ha scritto credo nel tentativo di dare spessore e storia allo Stregone di Brooklyn. Dico credo, perché la triste impressione che ho avuto durante la lettura mi ha portata a pensare che queste storielline senza capo né coda, il più delle volte terribilmente superficiali e inconcludenti, avessero un unico obiettivo: sfruttare la notorietà di un personaggio secondario salito alla ribalta e far convergere altri bei soldoni nel fiume di incassi che riempie le tasche della Clare. Un giudizio davvero duro, mi rendo conto, e neppure il tempo trascorso da quando ho concluso la lettura ha stemperato il fastidio che ritorna, puntuale come il prurito ventiquattro ore dal momento in cui la zanzara ti ha punto, ogni volta che penso di potercela fare a scrivere una recensione obiettiva e pacata. Beh, non posso. Evidentemente non sono in grado. Cercherò nonostante questo di fare del mio meglio, per quanto non ci sia moltissimo da dire. Mi sono approcciata tardi al mondo degli Shadowhunters: tutti i volumi erano già usciti da un bel po’, il primo film era ben che in cantiere e il web sbrodolava arcobaleni su Jace e Clary. Il pensiero di aprire un blog dove parlare delle mie letture non era neppure un embrione e non avevo ancora sviluppato questa strana forma di snobbismo stilistico che adesso mi rende assolutamente indigeste un sacco di letture. Ho letto la prima trilogia, ho letto The Infernal Devices e ho ripresto The Mortal Instruments a singhiozzo, senza rendermi conto appieno dell’evoluzione bruschissima che la scrittura della Clare ha subito nel tempo. Forse solo con Città del Fuoco Celeste ho accarezzato questo inconfutabile verità, ora che ci penso, ma niente avrebbe potuto prepararmi a quanto accaduto con queste novelle. Che sono pessime, davvero davvero davvero pessime. Le prime sono scritte male, non raccontano nulla di Magnus, non gli danno spessore ma al contrario lo rendono una figura confusa, difficile da definire, nel complesso piuttosto… inutile. Man mano che la progressione cronologica prosegue, poi, ho avuto la netta sensazione che Magnus e la sua immortalità fossero solo una scusa per riprendere in un qualche modo personaggi che avrebbero fatto strillare e squittire le fangirl più accanite – vedi Will, Tessa e Jem -, focalizzando l’attenzione più su di loro che non su chi, a ragione, avrebbe dovuto essere il vero protagonista delle vicende. Insomma, un vero macello. Ci ho provato, ci ho provato tantissimo, ma non ce ne è stata una che mi abbia davvero convinta fino in fondo e detesto l’idea di un’autrice disposta a mettere sul mercato prodotti che al massimo riescono ad essere mediocri pur di vendere e sfruttare una buona idea. Le foreste della fantasia sono pieni di frutti e fiori da cogliere, Cassandra: trova un albero diverso, la prossima volta, e vedi di non ridurlo in fin di vita per amore dei dollari che ti procura. Non è bello per te, non è bello per me che ti leggo sempre volentieri.
Sconsigliatissima questa raccolta, sconsigliatissime le singole novelle.


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Cover Reveal: “Always Remembered”, Kelly Risser.

Siamo a metà settimana, si può dire che siamo quasi sopravvissuti!
Prima di lasciarvi al post di oggi, un Cover Reveal sul terzo capitolo di una saga che sembra un sacco interessante, colgo l’occasione per ricordarvi che su Please Another Book potete scoprire, ogni giorno, i blog candidati ai Book Blog Awards. Oggi ci sono anche io, assieme ad alcune delle mie blogger preferite: andate a buttare un occhio, non rimarrete delusi!

Ebook - Always RememberedTitolo: Always remembered
Titolo originale: Always remembered
Autore: Kelly Risser
Data di pubblicazione: 05/19/15
Editore: Clean Teen Publishing

Sinossi
One clue… what does it mean?
Ken, the leader of the Blue Men of the Minch, has kidnapped Evan. Before they left, Evan was able to leave a package for Meara—her grandfather’s necklace wrapped in a cloth napkin with one word written in blood. Azuria. Unfortunately, Meara doesn’t understand it and neither does her dad or Kieran. When Dad and Aunt Brigid attempt to rescue Evan, Meara and Kieran begin to train the clan on how to fight and defend their home. A war is brewing, and Meara is determined their people must prepare for the battle. The training sessions are long and arduous, but the Selkies work hard to learn. Meanwhile, Evan wakes and finds himself in Belle Tresor, the home of sirens. He’s bound to his blue form, unable to transform to human, and Ken has plans to use Evan’s powers to destroy the Selkies. Thankfully, he’s not alone. He befriends a siren named Deanna and several Blue Men. Can he trust them to help him escape or do they have ulterior motives? As both sides prepare for an ultimate confrontation, the stakes are high and friendships are tested. Some will rise to be victorious. Some will be destroyed. But love and loyalty will be always remembered in this exciting conclusion to the Never Forgotten series.

Goodreads
Never Forgotten || Current Impressions

About Kelly Risser
kelly risserBecoming a published author is a lifetime dream come true. As a child, I subjected friends and family to my “KellyMark” greeting cards (“When you care enough to make the very best.”), poetry, homemade magazines, and short stories. In high school, my short story, “If Only to Escape” was published in the local paper, and I won a writing contest for my children’ story, “Televisella.” In college, my creative writing tapered off, but I still managed to write the occasional review for The Marquette University Tribune. Once I graduated, I mixed creative writing with business writing, and I’ve held positions in Advertising, Marketing, and Instructional Design/eLearning Development.
Today, I am busy writing the next book in Meara’s story. When I’m not writing, I’m reading, hanging out with my husband and two kids, or playing with our Whoodle puppy.

Website || Goodreads || Twitter || Facebook

Cover Reveal Organized by YA Bound Book Tours


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Recensione: “Raven Boys”, Maggie Stiefvater.

 

Titolo: Raven Boys (The Raven Cycle #1)
Titolo originale: The Raven Boys (The Raven Cycle #1)
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Pagine: 467
Anno: 2013

Sinossi
Nata in una famiglia di chiaroveggenti, Blue Sargent, sedici anni, fin da piccola sa che con un bacio ucciderà il suo vero amore. Ora però a quanto pare il momento è prossimo: prova ne è la visione che Blue ha nella notte della vigilia di San Marco, quando gli spiriti dei futuri morti di Henrietta, una cittadina della Virginia, si mostrano alle veggenti Sargent: Blue vede lo spettro di Gansey e apprende che è proprio lui il suo vero amore, e quindi la persona che ucciderà.
Fatalità vuole che Gansey di lì a poco si presenti alla porta delle Sargent per un consulto magico: da anni è sulle tracce di Glendower, mitico re gallese la cui salma è stata trafugata oltreoceano secoli prima e sepolta lungo la linea temporale che attraversa Henrietta.
Blue decide di aiutare Gansey, e si ritrova coinvolta nella ricerca di questa sorta di Graal insieme agli altri Raven Boys, i problematici studenti della scuola che Gansey frequenta. Ma questo è solo l’inizio dell’avventura.

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Recensione: “Doll bones”, Holly Black.

Forse crescere significava che quasi tutte le storie si rivelavano bugie.

Titolo: Doll Bones
Titolo originale: Doll Bones
Autore: Holly Black
Editore: Mondadori
Pagine: 145
Anno: 2013

Giudizio: 4/5

Sinossi
A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all’enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose “da grandi”. Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all’interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall’altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze.
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