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Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!


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#30 Teaser Tuesday

Quest’anno, tanto per rendermi la vita semplice, ho deciso di aderire ad un sacco di iniziative – tra queste, la Let’s read in English Challenge, ideata l’anno scorso da Veronica di She was in Wonderland. Più che una vera e propria challenge, questa carinissima iniziativa vuole essere un incentivo alla lettura in lingua, che si articola in letture di gruppo, discussioni, confronti e sane chiacchiere nella cornice di un gruppo Facebook a cui potete iscrivervi, se interessati. Cosa c’entra tutto questo con il teaser di oggi? Facile facile!
La citazione di oggi arriva dritta dritta dalle primissime pagine del primo libro scelto dal gruppo di lettura, Tiger Lily di Jodi Lynn Anderson. In fondo al post trovate il calendario relativo a questo primissimo appuntamento.

These days, there is no new world. The maps have long since settled and stayed put. People know the shapes of Africa, Asia, and South America. And they know which beasts were mythical and which weren’t. Manatees are real, mermaids aren’t. Rhinoceroses exist and sea monsters don’t. There are no more sea serpents guarding deadly whirlpools. There are pirates, yes, but there is nothing romantic about them. The rest is all stories, and stories have been put in their place.
Now, the outsiders keep their eyes on their own shores, and we keep our eyes on ours. Too far off route, we’ve been overlooked, and most of us don’t think about the world outside. Only she and I are different. Every month or so she comes here and stares toward the ocean, and all the village children whisper about her, even her own. It has become such a ritual.
And when she surfaces from her dream, she calls me by my old name, though no one uses it anymore. And she turns to me, her eyelashes fluttering in the glare that surrounds me, and whispers to me in one short syllable.
Tink.

 


Tappa #1 ▸ LUN 12 a GIO 15 ›› Prologo – Cap 9
Tappa #2 ▸ VEN 16 a LUN 19 ›› Cap 10 – Cap 21
Tappa #3 ▸ MAR 20 a GIO 22 ›› Cap 22 – Cap 33
Tappa #4 ▸ VEN 23 a LUN 26 ›› Cap 34 – Fine


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#3 Teaser Tuesday!

Woop woop!
Il giorno è giusto, questa volta, e le regole son sempre le stesse: pubblicare un estratto del libro che si sta leggendo, evitando accuratamente gli spoiler. Siccome questa è l’ultima settimana del #PABLeoRA, non mi tratterrò dal pubblicare un piccolo estratto da questa piccola gemma firmata Mirya – in attesa della recensione che dovrò davvero impegnarmi di scrivere per bene -, rimandandovi al second recap della settimana di lettura appena conclusasi. 

L’amore a prima lettura. Aveva usato spesso questa formula, per descrivere l’infatuazione che lei stessa talvolta provava per alcuni scrittori o anche solo per alcune loro opere, quel senso di coinvolgimento inverosimile ed estraniante che scaturiva dal leggere qualcosa di se stessa scritto da mani altrui. Dal ritrovarsi sulla carta di qualcun altro, insomma, denudata e compresa in tutta la sua carne. Un tale livello di identificazione emotiva le era capitato raramente, non per forza solo nei libri dotti e non per forza solo negli autori ufficiali, ma in quei casi sparuti Chiara si era sentita trascinare completamente dai versi o dalle righe che leggeva, chiedendosi come avesse fatto qualcuno che non l’aveva mai vista e che magari era vissuto in un’altra epoca a saperla esprimere così bene. Amore a prima lettura. 

 

Non arriva ancora nessun secondo teaser perché ehi, ho dato un esame questa mattina ed è già un miracolo che sia riuscita a leggere qualcosa che non fosse argomento di studio…! Però è andato bene, quindi direi che ne è valsa la pena. Lunedì prossimo mi aspetta l’ultimo, poi fino a settembre l’argomento verrà molto felicemente accantonato e potrò godermi qualche barlume d’estate anche io. Detto tra noi, non vedo l’ora di trovarmi in riva ad un lago in compagnia di Kora e del mio fedelissimo Kobo. Ahhh, mi sbrodolo di felicità al solo pensiero!


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#2 Teaser Tue— Thursday!

Sì, è giovedì.
Sì, questa è una rubrica del martedì.
Davvero siete così pignoli? A me la cosa cambia davvero poco, tanto più che questo blog è mio e mie sono le regole. Ah ah, avete capito bene: è una dittatura!
In questo momento avrei in lettura due libri, ma dico avrei perché il secondo – Brutti, di Scott Westerfeld – ancora non sono riuscita ad aprirlo. L’altro libro è sempre Di carne e di carta di Mirya, come la volta scorsa, dal momento che la seconda settimana di lettura collettiva è ben che inoltrata. Se volete dare un occhio al resoconto della prima, qui potete trovate il bellissimo post riassuntivo di Annachiara, direttrice d’orchestra di questa impresa epica.

“Avevi detto che mi avresti dato tempo!” protestò, soffocando un’offesa irripetibile nei confronti di tutta quella famiglia di cerchi.
“Ho detto che ti avrei dato un po’ di tempo.”
“Quindi hai deciso che era finito e hai pensato bene di venirmi a beccare in piscina?”
“Perché, se fossi venuto a casa tua mi avresti forse aperto?”
Ovviamente no.
“Non puoi invadere così i miei spazi!”
“Come ti ho già detto, questi spazi non sono tuoi, sono comunali.”
“Ma almeno questi,” replicò indicando i suoi seni schiacciati contro il petto di lui, “sono spazi miei!”

Ora, io non voglio entrare nel merito della citazione, perché una delle regole della rubrica è di evitare gli spoiler – tanto più che questo dialogo è il preludio di una scena così ahr che bisogna leggerla, per potersela gustare davvero -, ma in questo momento potete immaginarmi così.

No regrets.


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#1 Teaser Tuesday

Shame on Living For Books! No, scherzo, al limite shame on me che ho bisogno di impormi scadenze fisse e obiettivi in tutto quello che faccio, se voglio sperare di non perdere pezzi per strada. Come ad esempio l’esame che avrei dovuto dare domani mattina, e che invece è vergognosamente slittato all’8 luglio perché l’ho preso allegramente sotto gamba e non sono capace di organizzarmi.
Le regole del Teaser Tuesday sono semplicissime:

    • Prendi il libro che stai leggendo;
    • Aprilo a una pagina a caso;
    • Condividi un breve spezzone di quella pagina, un “teaser” per l’appunto;
    • Fai attenzione a non scrivere spoilers!

Io al momento di libri ne sto leggendo due, quindi i teaser saranno altrettanti. Buone letture, qualsiasi esse siano!

Quando aveva impostato il suo Inferno, sulla scia di altri già dipinti o descritti, Dante aveva posto come primo peccato capitale la lussuria: Paolo e Francesca erano in quel girone, tra i luoghi più lontani da Lucifero, come a dire che il loro era il peccato meno deprecabile, quello per cui il poeta aveva provato tanta compassione da svenire. Chiara aveva sempre spiegato che Dante si sentiva in colpa nei confronti dei lussuriosi perché, con la sua iniziale adesione allo Stilnovo, sentiva di aver spinto anche lui i lettori verso l’amore extraconiugale. Ora che però si trovava anche lei in presa alla tormenta e al tormento delle sue brame, Chiara iniziava a credere che Dante avesse posto quei peccatori in particolare  all’inizio dell’Inferno solo per usufruire del girone più largo, dal momento che l’oltretomba era fatto ad imbuto e si restringeva scendendo verso il centro della Terra.  Perché la lussuria non era il peccato più leggero,  o più perdonabile. Era solo il più facile in cui cadere.

Credo di aver avuto circa quattro anni, quando i miei genitori si resero conto che lo stavano facendo davvero: stavano crescendo un figlio, anche se non navigavano nell’oro e non avevano un “vero” lavoro. Abitavamo in una bella casa e l’affitto era basso. I vestiti non mi mancavano (anche se erano quelli che mi passavano le mie cugine) e crescevo sana e felice. – Sei stata una specie di esperimento – disse una volta papà. – Un esperimento sorprendentemente riuscito. Ma poteva anche trattarsi di un colpo di fortuna. Dovevamo avere un altro figlio come test di verifica.