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Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!


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#53 Teaser Thursday!

Al volo, perché sono un po’ di corsa oggi – ma come tutte le volte che nomino il blog con persone che conosco nel mondo al di fuori dello schermo o queste persone mi chiedono del blog o delle mie letture, beh, il senso di colpa per la mancanza di post da qualche mese a questa parte è troppo grande e mi costringere a muovere la chiappe della mia virtuale pigrizia e produrre qualcosa. Caso vuole che oggi sia giovedì, quindi giornata di teaser: posso ritenermi fortunata. Vi lascio con un pezzettino della distopia che ho un lettura, Il giardino degli eterni di Lauren De Stefano e scappo a fare un po’ di commissioni prima di correre in palestra a provare un corso nuovo – potenzialmente mortale, e non sto scherzando neanche un pochino.

«Stai bene?», mi chiede.
È una domanda semplice e a lui che ha salvato la mia vita, per quanto poco valesse, riesco a dire la verità: «No».
Mi guarda per un po’. Devo avere un aspetto abbastanza patetico, ma non sembra che stia davvero guardando me: pare che il mio viso lo stia portando in qualche luogo lontano.
«Che c’è?», gli chiedo. «A cosa stai pensando?».
Fa passare un po’ prima di rispondere. «Te n’eri quasi andata». E non si riferisce al fatto che sono quasi scappata. Apro la bocca, non so bene per dire cosa. Forse vorrei scusarmi di nuovo, ma lui mi prende il viso tra le mani e preme la sua fronte contro la mia. Mi sta così vicino che sento i suoi piccoli respiri caldi, e so solo che, la prossima volta che inspira, vorrei che portasse via anche me. Le nostre labbra si sfiorano così delicatamente che all’inizio me ne accorgo appena. Poi premono le une contro le altre con più forza e si tirano un po’ indietro solo per ritornare a unirsi. Per tutto il corpo sento scorrere il calore, anche tra le ossa rotte, laddove dovrei provare solo dolore. Gli metto le braccia intorno al collo e lo tengo stretto. Stretto perché in questo posto non sai mai quando ti porteranno via le cose belle.
C’è un rumore in corridoio e ci dividiamo bruscamente. Gabriel si alza e va a vedere, poi guarda fuori dalla finestra. Siamo soli, ma ci siamo presi un bello spavento. La porta è aperta: davvero un bel modo di stare attenti. Riesco a sentire distintamente il mio cuore che batte. Ed è per l’euforia, non per il dolore o per il vento forte, che non riesco a respirare. Gabriel si schiarisce la voce: ha le guance di un rosa acceso e gli occhi un po’ offuscati. Non riusciamo a incrociare i nostri sguardi. «Ti ho portato una cosa», dice, evitando di fissarmi. Mi porge quello che aveva in mano un minuto fa: è un libro nero e pesante, con un cuore rosso sulla copertina.
«Mi hai portato l’atlante di Linden?», gli domando, un po’ perplessa.
«Sì, ma guardalo». Lo apre su una pagina piena di mappe marroni e beige, con sopra delle linee blu. Il titolo in cima dice Fiumi d’Europa. Su un lato c’è una legenda che indica i fiumi e i punti d’interesse. Gabriel mi indica il terzo dal basso: Rhine. Fa scorrere il dito su tutta la lunghezza della linea blu.
«Rhine è un fiume», dice.
Be’, era un fiume. Prima che tutto venisse distrutto. Io non lo sapevo, ma i miei genitori sicuramente sì. Gli piaceva tanto giocare agli scienziati misteriosi, e alla fine non hanno mai avuto occasione per dirci tante cose, a me e a mio fratello.
Seguo il dito di Gabriel lungo il percorso di un fiume che non esiste più. Penso che magari è ancora laggiù, da qualche parte: potrebbe essersi disperso nell’oceano, dietro quel cancello di ferro a forma di fiore che porta alla libertà.
«Non ne avevo idea», dico. «Pensavo che non significasse niente».
Era a questo che si riferiva Rose, quando le rivelai il mio nome e lei mi rispose che era un posto bellissimo?
«Dice solo che era un fiume navigabile, non ci sono altre informazioni», aggiunge Gabriel, un po’ deluso.
«Ma va bene così!».
Rido e gli metto un braccio intorno al collo per avvicinarlo a me, poi gli do un bacio di ringraziamento sulla fronte. Tutti e due diventiamo rossissimi. Non può immaginare cosa significhi per me, ma dal suo sguardo capisco che si rende conto di aver fatto una bella cosa. Mi leva qualche ciocca di capelli dalla fronte e mi guarda. Rhine. Il fiume che, da qualche parte là fuori, è diventato libero.

Rhine ha sedici anni ed è bellissima. Ma è condannata a un destino terribile: morirà il giorno del suo ventesimo compleanno. E, come lei, tutti i ragazzi che vivono sulla Terra in un futuro non troppo lontano. Nel tentativo di trovare una cura per il cancro, infatti, un gruppo di scienziati ha finito per condannare la razza umana a una vita brevissima: vent’anni per le donne e venticinque per gli uomini. Anche l’avvenenza di Rhine rappresenta un pericolo: in questo mondo in decadenza, le ragazze più belle vengono rapite e date in spose ai Governatori, una casta di uomini ricchi e potenti.
Rinchiusa in una lussuosa dimora, Rhine passa i suoi giorni pensando a un modo per scappare e tornare alla libertà. Soprattutto da quando ha scoperto che la gabbia dorata in cui è prigioniera nasconde uno sconvolgente segreto: nei sotterranei vengono compiuti agghiaccianti esperimenti sugli esseri umani. Nel suo folle piano di fuga, sarà aiutata da un affascinante coetaneo incontrato durante la sua reclusione. Ma il tempo stringe e la libertà sembra sempre più lontana…

Che cosa faresti se conoscessi il giorno esatto della tua morte?


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Recensione: “After”, Anna Todd.

C’era una volta una ragazza che, stanca di leggere brutte ficcyine, decise di aprire un blog assieme alla solita ignota, amica da una vita e compagna di letture e avventure, dove poter dire tutto quello che dovevano proprio dire. L’esperimento, che per qualche tempo riscosse un discreto successo nel mondo del web, vantava come fiore all’occhiello un’analisi critica, fortemente sarcastica e irriverente, di due fanfiction all’epoca famose oltre ogni possibile e giustificabile immaginazione: Dark e Danger, rispettivamente dedicate agli One Direction e a Justin Bieber. Quello che è stato prodotto in mesi straordinariamente fecondi e divertenti è ancora lì, a vostra totale e completa disposizione, per quanto è ormai assodato che il blog non verrà più ripreso in mano. Cosa ce ne parli a fare, allora, direte voi. Boni, boni, c’è sempre un motivo! Il libro di oggi, After di Anna Todd, nasce come fanfiction incentrata sugli One Direction: fenomeno mondiale, 5 milioni di lettori su Wattpad, diritti cinematografici venduti… si può affermare con un discreto margine di sicurezza che questo volume piuttosto corposo è il caso editoriale dell’estate, se non dell’anno, così come lo sono state le cinquanta sfumature a loro tempo. Bene. L’ho letto, in un giorno e mezzo l’ho finito e sapete cosa? Ho rimpianto il caro, vecchio, velenoso e irrispettoso Dovevo proprio dirlo. Quindi sapete cosa? Nei limiti di correttezza che mi sono imposta, la recensione di oggi sarà diversa dal solito. Meno politicamente corretta, molto molto molto inviperita e sicuramente piena di spoiler.
La cosa vi infastidisce? Terminate la lettura qui.
Siete curiosi di scoprire cosa devo proprio dire? Ci rileggiamo più sotto.Lettore avvisato, mezzo salvato! Buon inizio settimana!


Titolo:
After
Titolo originale: After
Autore: Anna Todd
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 450
Anno: 2015

Acqua e sapone, ottimi voti e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato… Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è come prima.
Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani.
Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito?

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#52 Teaset tuesday!

Una saga spettacolare, di cui è stato tradotto unicamente il primo capitolo.
L’estate scorsa mi struggevo d’amore per Aric, la Morte, e qualcosa mi dice che anche quest’anno la situazione non sarà troppo diversa. In attesa di veder comparire il mio terribile cavaliere biondo, vi lascio con il teaser di oggi. Buona giornata, buone letture!

I stared into Tess’s dark blue eyes as her power began to manifest.
Her skin heated beneath my hands, and a dull buzz sounded. A breeze blew in a circle around us. From my thorns? No, the current of air flowed clockwise.
Her power stoked, the heat from her body increasing till it scalded me. But I refused to release my hold. The buzz grew in volume. Louder. Louder. Our hair was dragged straight upward. When her body started levitating, I sank my claws deeper. If I hadn’t been here to anchor her, would she have floated away?
The noise had gotten so loud her ears bled. Wet warmth slicked down my neck as well.
Suddenly Tess threw back her head and screamed. I could perceive the earth—or our existence or reality or something—stilling for one airless instant . . . before grinding into motion. The wrong way.
We were rotating backward! The World Card, Quintessence herself, was making time flow in reverse.
First rotation. Below us came a splash as the Priestess first attacked. The leftover arsenal I’d used against her began to vanish—but within Tess’s circle, I remained the same, wet and bloodied.
Tess met my gaze. Her skin paled, her cheeks thinning.
Second rotation. Previous versions of me and Tess fled from the soldiers through the rock gully.
Beneath my claws, she was shedding weight at an alarming rate. “Please, Empress.” The whites of her eyes were red, vessels blown. From pressure?
Jack’s own eyes were gone. Brutally stolen. So I clawed her harder.
Third rotation. The soldiers had just begun giving chase.
Tess’s breathing grew labored. Her face was haggard, her cheekbones jutting sharply. Patches of her raised mane of hair came out, long sections plucked away into the ether.
Fourth rotation. Four disguised Arcana meandered through the camp, almost at the twins’ tent.
Tess’s sunken red eyes pleaded. She looked like one of my famine victims from a past game. Brittle. Dying.
Her arms deflated in my grip, my bloody claws scraping over bone.
Scrape, scrape . . .
Would I kill this girl to save Jack’s sight? “Not yet, Tess! Not yet!”

Fifth rotation. Still disguised, Gabriel and an earlier version of Tess landed on this bluff, meeting up with Selena and the earlier version of me. The beginning of our mission.
“No more!” I screamed.
As if at the end of a car wreck, the spinning abruptly . . . stopped. Tess’s head lolled, the remains of her hair hanging over her face.
The earth righted itself in fitful movements, seeming to gasp from exertion. With a shudder, the rotation ground forward once more.
Those earlier versions of me and Tess disappeared—leaving us, two girls aware of the near future, but physically changed. I’d been drained of power, with no arsenal to show for it.
And Tess . . . I released her arms, catching her as she collapsed, unconscious. Her now baggy clothing swallowed her emaciated body. Her teeth chattered, and she shivered for warmth. Would she survive?

Can Evie convince her rival loves to work together? Their survival depends on it in this third book of #1 New York Times bestselling author Kresley Cole’s Arcana Chronicles, a nonstop action tale of rescue, redemption, and a revenge most wicked.
Heartbreaking decisions
Evie was almost seduced by the life of comfort that Death offered her—until Jack was threatened by two of the most horrific Arcana, the Lovers. She will do anything to save him, even escape Death’s uncanny prison, full of beautiful objects, material comforts…and stolen glances from a former love.
Uncertain victory
Despite leaving a part of her heart behind with Death, Evie sets out into a perilous post-apocalyptic wasteland to meet up with her allies and launch an attack on the Lovers. Such formidable enemies require a battle plan, and the only way to kill them may mean Evie, Jack, and Death allying. Evie doesn’t know what will prove more impossible: surviving slavers, plague, Bagmen and other Arcana—or convincing Jack and Death to work together.
Two heroes returned
There’s a thin line between love and hate, and Evie just doesn’t know where she stands with either Jack or Death. Will this unlikely trio be able to defeat The Lovers without killing one another first…?


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Recensione: “Quanto ti ho odiato”, Kody Keplinger.

«Bene. Non sei stata per niente collaborativa, sai. Quindi voglio essere sincero con te. Devo riconoscerlo: sei più sveglia e testarda della maggior parte delle ragazze con cui parlo. Ma se sono qui non è solamente per scambiare battute argute». Spostò l’attenzione sulla pista da ballo. «A dire la verità, ho bisogno del tuo aiuto. Sai, le tue amiche sono fiche. E tu, cara, sei la DUFF».
«E che significa?»
«Sta per Designated Ugly Fat Friend, ovvero la tipa bruttina e cicciottella prescelta dal gruppo di amiche», spiegò lui. «Senza offesa, ma sei tu».

Titolo: Quanto ti ho odiato
Titolo originale: The DUFF
Autore: Kody Keplinger
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Anno: 2015

Bianca Piper ha diciassette anni, è cinica ma leale e non pensa minimamente di essere la più carina tra le sue amiche. È anche troppo intelligente per cedere al fascino di Wesley, il ragazzo più corteggiato e viscido della sua scuola. Bianca infatti lo detesta. Ma dato che le cose in famiglia non vanno granché bene e Bianca è alla disperata ricerca di una distrazione, un giorno finisce per baciare Wesley. Per scoprire addirittura che le piace. Desiderosa di fuggire dai problemi familiari, finisce per legarsi a lui e farci sesso. Ma Wesley è addirittura più scombinato del previsto e Bianca si ritrova terrorizzata all’idea di essersi innamorata proprio del nemico…

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#1 Nuovo sugli scaffali

Edit: questo post avrebbe dovuto finire online ieri pomeriggio, cosa che non è accaduta perché la programmazione di WordPress funziona solo quando vuole lei. Non sto a modificarlo, ma ci tengo a farvi sapere che non sono ancora in treno. Buon giovedì!


Buon giorno bestioline mie!
Mentre mi leggete sono in viaggio verso casa, di nuovo, dopo una rapidissima toccata e fuga in quel di Forlì. Mentre spero siate in un posto molto più bello e più fresco del vagone di un regionale veloce, vi lascio con qualche gustosa anticipazione delle nuove DeAgostini, programmate per quel di settembre quando, freschi freschi di vacanze, avremo bisogno di un validissimo sostegno per tornare alla solita routine universitaria/scolastica e, nel mio caso, lavorativa (!!!!). E ormai lo sapete, niente di meglio di un buon libro per tirarsi su quando l’abbronzatura inizia a sbiadire e l’aria a farsi più frizzante…!

liv, forever

Titolo: Liv, forever
Titolo originale: Liv, forever
Autore: Amy Talkington
Editore: DeAgostini Young Adult
Pagine: 280
Data di pubblicazione: 1 settembre 2015

Liv Bloom è ossessionata dall’arte. Ecco perché, quando vince una borsa di studio per la prestigiosa accademia di Wichkam Hall, è al settimo cielo. Ora ha finalmente tutto ciò che ha sempre desiderato. Compreso Malcolm, il ragazzo d’oro della scuola. Ma quello che Liv non sa è che tradizioni secolari e crudeli abitano i tetri corridoi di Wickham Hall. E che lei potrebbe essere la prossima, innocente vittima in una lunga scia di sangue…

“Liv, forever terrorizza e affascina allo stesso tempo. Una lettura indimenticabile.
— E. 
Lockhart

Una sorprendente ghost story. Romantica come Ghost e spaventosa come Il Sesto Senso.
Un colpo di scena inaspettato, una voce narrante memorabile e inquietante come quella di Amabili Resti.

[ € 14,90 ]

prendimi per manoTitolo: Prendimi per mano
Titolo originale: The year we fell down (The Ivy Years #1)
Autore: Sarina Bowen
Editore: DeAgostini Young Adult
Pagine: 268
Data di pubblicazione: 1 settembre

Corey Callahan non avrebbe mai immaginato di iniziare il college su una sedia a rotelle. È bastato un attimo, un maledetto attimo, per infrangere i sogni di una vita e rovinare una promettente carriera sportiva. Corey è convinta che nessuno al mondo possa capire come si senta. Nessuno tranne Adam, il ragazzo che abita nell’appartamento di fronte al suo. Adam è bello, simpatico, premuroso. E non gioca più a hockey a causa di un grave infortunio. Insieme a lui, Corey riesce a essere di nuovo felice. Ma c’è un piccolo problema: Adam è fidanzato. Con una ragazza assolutamente perfetta.

“Un romanzo che ho adorato.”
— Colleen Hoover

“Fantastico. Uno dei migliori new adult che io abbia mai letto.”
— Tammara Webber

Una storia d’amore impossibile e di seconde occasioni. Perfetta per le lettrici che hanno amato i romanzi di Jamie McGuire e Jessica Sorensen.

[ € 14,90 ]


Niente male, veh?
Per quanto l’autunno bussi sempre alle porte dell’estate troppo presto e con troppa foga, non è male sapere di poter affrontare tutto quello che si trascina dietro in compagnia di nuove storie, nuovi personaggi e nuovi mondi da scoprire. La DeAgostini, anche questa volta, sa come prenderci per la gola: li leggerete? Io, ma era ovvio, molto probabilmente si.

 


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MiniReview: “Deathless”, Catherynne M. Valente.

Libro consigliatomi dalla mia anima gemella, inutile dire che l’ho amato moltissimo – e non c’erano dubbi a riguardo, perché quando una persona è la tua anima gemella, lo è persino nei libri che legge e ti impone di leggere. Chiusa questa piccola, ma doverosa, premesse, vi auguro un buonissimo inizio di settimana!

Titolo: Deathless (Deathless #1)
Titolo originale: Deathless (Deathless #1)
Autore: Catherynne M. Valente
Editore: Corsair
Pagine: 352
Anno: 2011

A glorious retelling of the Russian folktale Marya Morevna and Koschei the Deathless, set in a mysterious version of St. Petersburg during the first half of the 20th century. Child of the revolution, maiden of myth, bride of darkness.
A handsome young man arrives in St Petersburg at the house of Marya Morevna. He is Koschei, the Tsar of Life, and he is Marya’s fate.
Koschei leads Marya to his kingdom, where she becomes a warrior in his tireless battle against his own brother, the Tsar of Death.
Years pass. Battle-hardened, scarred by love, and longing for respite, Marya returns to St Petersburg – only to discover a place as pitiful as the land she has just fled: a starveling city, haunted by death.
Deathless is a fierce story of life and death, love and power, old memories, deep myth and dark magic, set against the history of Russia in the twentieth century. It is, quite simply, unforgettable.

COSA MI È PIACIUTO

  • L’ambientazione. La Russia della Rivoluzione è un una parentesi spazio-temporale che ha su di me un fascino incomparabile, mi prende e non mi lascia più andare, e la Valente è stata capace di ricostruirne uno spaccato che è così vivido, così reale, così assolutamente particolare da lasciare senza fiato. Pagina dopo pagina, l’impressione di non essere più nella mia cameretta a Forlì ma in un paese dai contrasti violenti, opulento anche nella miseria, affilato d’inverno e generoso d’estate si è fatta via via più forte, fino a sradicarmi totalmente dal mio presente per catapultarmi in un mondo dove realtà e folklore sono così sapientemente calibrati da rendere impossibile distinguere il punto esatto dove uno inizia e l’altro finisce.
  • I personaggi. Costruiti magistralmente, sviluppati in maniera coerente e mai banale, unici, inconfondibili, con voci talmente particolari da saltare letteralmente fuori dallo schermo del kobo e prendere vita davanti ai miei occhi, trascinandomi in un mondo vivido quanto loro. Marya, Koshei, Ivan, tutta la schiera di creature prese in prestito dal folklore russo… non c’è davvero modo per descrivere a parole la straordinaria personalizzazione che l’autrice ha saputo cucire su ogni nome, facendo vivere l’inchiostro, dandogli la forma di qualcosa di unico e irripetibile.
  • La storia. Eccezionale. Non c’è niente da fare, la Valente ha fatto bene i compiti e si vede: il contesto storico è impeccabile, la trama vi s’incastra con una naturalezza strabiliante e la narrazione scandisce un ritmo maestoso, mai troppo veloce o troppo lento, snodandosi attraverso gli anni senza fatica, accompagnando il lettore attraverso le ombre e le luci di una terra dai contrasti vibranti e il passato imponente. Fiaba e realtà si mischiano, amalgamando un racconto che coinvolge e cattura, che rende impossibile immaginare che sia solo frutto di una fantasia straordinariamente feconda e sapientemente utilizzata.
  • Lo stile. Perché si, per quanto il mio inglese non sia tale da permettermi di apprezzare le più piccole sfumature di una lingua che non è la mia, devo riconoscere che il modo in cui questo libro è scritto ha qualcosa di magico. Le parole hanno una consistenza che buca le pagine – o lo schermo del kobo, nel mio caso – e un sapore che è difficile ignorare, figuriamoci dimenticare.

“Deathless is a fairytale”, scrive Giovanna su Goodreads, “and is as dark and sweet and lovely as only a fairytale can be”. Ed è proprio così, senza mezzi termini e senza mezze misure: la scrittura non è che l’ennesimo riflesso di un libro ben scritto, ben pensato e ben costruito, che vi ruberà il cuore senza mostrar segni di rimorso, consegnandovi ad un mondo che che vibra di ombre e luce, facendosi ora metafora e ora fotografia, respirando magia e cruda realtà, costringendo il lettore a piegarsi alle ragioni della leggenda popolare che si anima e s’impone in una realtà impregnata di gelido, crudele cinismo.
Leggetelo, amatelo, custoditelo con cura: non vi deluderà.

Let the truth be told: There is no virtue anywhere. Life is sly and unscrupulous, a blackguard, wolfish, severe. In service to itself, it will commit any offense. So, too, is Death possessed of infinite strategies and a gaunt nature- but also mercy, also grace and tenderness. In his own country, Death can be kind.


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After Math di Denise Grover Swank arriva in Italia: scegli tu il titolo!

Rompo il mio silenzio per una novità che non può riempirmi di gioia. Da un po’ di settimane mantengo il segreto assoluto su questa bomba e oggi, in ritardo rispetto alle mie colleghe più puntuali, anche ChiaraLeggeTroppo si attiva per annunciare l’arrivo in Italia di uno dei libri che ho più apprezzato nel 2014: After Math, di Denise Gover Swank. Si tratta del primo volume della serie “Off the Subject” e potete solamente immaginare la mia gioia nel sapere che il 1 luglio verrà finalmente pubblicato anche da noi.

Il mondo di Scarlett Goodwin è diviso tra prima e dopo.
Prima che accettasse di aiutare Tucker Price, Scarlett era introversa, alle prese con l’ansia e determinata a non finire a vivere in una roulotte come la madre e la sorella più piccola. È iscritta a matematica, frequenta le lezioni, aiuta gli studenti in algebra e, quando non è all’università, rimane nascosta nell’appartamento che divide con la sua amica Caroline.
Dopo l’entrata in scena di Tucker Price, star della squadra di calcio della Southern University, la vita accuratamente pianificata di Scarlett esce dai binari. Tucker non passa un esame obbligatorio di algebra e, siccome corre il rischio di essere espulso dall’università, il rettore chiede a Scarlett di dargli lezioni private in cambio di un costoso programma informatico per il dipartimento di matematica. La reputazione di festaiolo e playboy di Tucker la porta però a diffidare di qualsiasi contatto, figurarsi passare diverse ore alla settimana gomito a gomito.
Eppure, fin dal primo incontro capisce che Tucker non è la persona che vedono gli altri. Porta con sé un sacco di segreti che secondo lei sono la chiave del suo comportamento autodistruttivo. Ma quanto più Scarlett scava a fondo nella sua storia, tanto più rimane risucchiata nel suo caos. Riuscirà a trovare la felicità che sta cercando o rimarrà intrappolata nel vortice di Tucker?

Recensione || Paperboy

 

Come se questo non fosse già abbastanza per festeggiare con dieci minuti di pausa dallo studio, c’è di più: sarete infatti voi a scegliere il titolo della traduzione! Le opzioni sono tre:

  • L’amore tra i numeri
  • La matematica del cuore
  • Logicamente amore

 

Votate, votate, votate!