Chiaraleggetroppo

Venticinque anni e il naso sempre tra le pagine – Chistmas edition!

#42 Teaser Tue—Thursday!

Lascia un commento

Le regole ormai le conoscete: un teaser dalle pagine di un libro che sto leggendo, rigorosamente spoiler-free, questa volta effettivamente pescato a random perché, bestiole, non avete idea della stanchezza che mi si è aggrappata addosso. E la giornata non è ancora finita, se solo ci penso mi viene da piangere. Quindi non pensiamoci.

Mi sentivo irrequieto, nervoso. Non riuscivo a darmi pace, ero scoraggiato e di cattivo umore. Per due settimane di seguito mi svegliai con la netta sensazione che la mia vita non andasse per il verso giusto.
Fumavo troppo. Di quel passo presto avrei raggiunto il povero Monsieur Lapin nei prati celesti. Immaginavo Mélanie, che mi trovava quando ormai era troppo tardi e crollava sulla mia tomba, distrutta dal dolore. Prima il principale, poi il fidanzato, che tragedia, che tragedia…
“Alain, adesso però esageri. È solo una donna, bello mio, ti passerà,” disse Robert con la schiettezza che lo contraddistingueva. Sapevo che il mio dolore era spropositato, sapevo che la mia reazione era eccessiva, ma cosa ricavavo da quella consapevolezza? Saperlo non mi consolava.
Andavo al Cinéma Paradis ogni pomeriggio, e quando faceva buio fissavo la strada. Madame Clément e François si scambiavano sguardi preoccupati, io mi chiudevo nel mio ufficio per sfuggire alle loro domande.
Più il tempo passava, centellinandosi lento, e meno probabilità avevo di rivedere Mélanie. Il mercoledì la mia ansia cresceva a dismisura. Il mercoledì era il suo giorno. Il nostro giorno! E mancavano solamente cinque giorni all’inizio delle riprese, che ormai erano l’ultimo dei miei pensieri.  Decisi di mandare un segnale e all’ultimo minuto cambiai il film in programma nella rassegna Les amours au Paradis: La signora è di passaggio fu sostituito da Cyrano de Bergerac. Per un breve, irrazionale momento mi illusi di poter attirare Mélanie in questo modo. È proprio vero: ci si attacca a tutto pur di ottenere ciò che si desidera dal profondo del cuore.
Anche quel mercoledì il cinema era al completo, ma nessuna traccia della donna con il cappotto rosso. Forse non lo indossa nemmeno più, pensai con amarezza. Era primavera e ormai faceva troppo caldo per i vestiti invernali.

In una piccola strada di Parigi, percorrendo rue Bonaparte fino a scorgere la Senna e girando due volte l’angolo, si trova un luogo incantato: il Cinéma Paradis. È questo il regno di Alain Bonnard, l’appassionato e nostalgico proprietario del locale. Ed è qui che ogni mercoledì, al secondo spettacolo, va in scena Les amours au Paradis, una rassegna dei migliori film d’amore del passato. In quelle sere il Cinéma Paradis è avvolto da una magia particolare: regala sogni, come recita il poster appeso in biglietteria, sopra alla cassa antiquata. La piccola folla di habitué si abbandona volentieri sulle vecchie poltroncine di velluto per farsi rapire dal fascino del grande schermo. Ma da quando al secondo spettacolo partecipa anche una certa ragazza, è Alain a sognare più di tutti. Cappotto rosso, sorriso timido, siede sempre nella stessa fila, la numero diciassette. Poi, non appena in sala si riaccendono le luci, si allontana solitaria nella notte parigina. Chi è? E qual è la sua storia? Finalmente Alain trova il coraggio di invitarla a cena. È una serata perfetta e in più, poco dopo, accade un altro fatto eccezionale: un famoso regista americano annuncia di voler girare il suo prossimo film proprio dentro al Paradis, con protagonista la bellissima e inavvicinabile Solène Avril. Non solo Alain potrà conoscere una vera star, ma all’improvviso il minuscolo cinema, in perenne lotta per la sopravvivenza, registra ogni sera il tutto esaurito. Alain è fuori di sé dalla gioia. C’è solo una cosa che lo preoccupa: proprio quando va tutto a gonfie vele, la misteriosa ragazza con il cappotto rosso sembra scomparsa dalla faccia della terra. Che sia solo una coincidenza?

Annunci

Autore: Chiaraleggetroppo

Venti +5, mi divido tra Trieste e Forlì. Leggo libri, guardo film, penso troppo. L’amore della mia vita ha quattro zampe, il pelo nero e si chiama Kora. #SonoFattaPeggioDiMale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...